
Il disciplinare stabilisce le norme e le procedure necessarie per ottenere l’autorizzazione all’utilizzo del marchio da parte delle aziende che producono e commercializzano miele e prodotti apistici.
L’obiettivo principale è quello di garantire la qualità, la tracciabilità e l’origine territoriale dei prodotti, valorizzando le produzioni locali della provincia di Rieti. I prodotti che possono essere certificati sono il miele, la pappa reale, il polline e la propoli, oltre ad altri prodotti derivati che contengano almeno il 95% di miele conforme al disciplinare.
Un requisito fondamentale è che tutti i prodotti provengano da alveari situati esclusivamente nel territorio della provincia di Rieti, per l’intero ciclo produttivo, sia nel caso di apicoltura stanziale sia nomade.
Per quanto riguarda il miele, il disciplinare definisce le diverse tipologie e stabilisce precise modalità di lavorazione. Il miele deve essere estratto da favi privi di covata, lavorato con metodi che ne preservino la qualità, filtrato e lasciato decantare. Inoltre, deve avere un contenuto massimo di acqua pari al 18%, essere confezionato esclusivamente in contenitori di vetro e immesso sul mercato entro 24 mesi dalla produzione.
Anche gli altri prodotti apistici seguono regole specifiche: la pappa reale viene raccolta da celle artificiali e deve essere consumata entro 12 mesi; il polline viene raccolto, essiccato e pulito, con lo stesso limite di consumo; la propoli viene invece ottenuta tramite apposite griglie inserite negli alveari.
Un ulteriore requisito riguarda la produzione: almeno una fase del processo, come la lavorazione o il confezionamento, deve avvenire nella provincia di Rieti, e le aziende devono essere regolarmente registrate. Inoltre, è previsto l’utilizzo esclusivo della specie di api Apis mellifera ligustica.




